
Scenari virtuali per la valorizzazione del patrimonio culturale
Mirco D'Alessio
2025
9788899586577
Tra tecnologia e narrazione, in questo lavoro viene delineata una best practice per la creazione di esperienze emotive ed immersive legate al Patrimonio Culturale, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole e sostenibile delle tecnologie digitali nel campo del Digital Cultural Heritage (DCH).
L’analisi delle criticità emerse durante la crisi pandemica da COVID-19 ha evidenziato la necessità di un approccio più strutturato e consapevole all’innovazione digitale nel settore culturale, individuando quattro elementi fondamentali per il suo sviluppo: la digitalizzazione scientifica del patrimonio, la definizione di nuovi metodi di fruizione, la valutazione delle preferenze e dell’usabilità dell’esperienza, e la formazione di nuove competenze professionali.
Al centro di questo lavoro vi è la sperimentazione di forme integrate di narrazione e fruizione che combinano cinema, musica e gaming, culminando nella realizzazione di un modello denominato Virtual Interactive Movie (V.I.M.). Tale metodologia è stata applicata e verificata attraverso tre casi studio.
Il primo riguarda il famoso affresco La Scuola di Atene di Raffaello, esperienza in cui l’utente può entrare virtualmente nell’opera, esplorando l’architettura e interagendo con i filosofi rappresentati. Il secondo caso, La Tomba della Regina Picena di Sirolo-Numana, esplora le possibilità di contestualizzazione storica di reperti archeologici mediante la ricostruzione virtuale. Il terzo, Le Fornaci Romane di Urbisaglia, consente di esplorare un sito produttivo romano ricostruito in 3D, offrendo un approccio immersivo alla conoscenza storica.
La metodologia adottata si articola in un workflow strutturato in tre fasi: una fase preliminare di definizione dei contenuti scientifici in chiave narrativa; una fase di produzione, dedicata alla creazione dei contenuti visivi virtuali ed alla loro validazione scientifica; e una fase di post-produzione e testing, finalizzata alla messa a sistema di tutti i contenuti realizzati per la creazione dell’esperienza narrativa finale.
L’intero processo è stato reso possibile grazie alla collaborazione di un gruppo interdisciplinare di professionisti provenienti da diversi ambiti, delineando così le competenze e il ruolo emergente del curatore digitale, figura chiave nello sviluppo di esperienze culturali digitali immersive e consapevoli.